Sedie non convenzionali

Ci sono sedie che nascono per accogliere e sostenere il peso del nostro corpo quando vogliamo mettere le gambe sotto a un tavolo e sedie che nascono quasi solo ed esclusivamente per farsi ammirare. Appartenenti più alla famiglia degli oggetti d’arte che a quella dei pezzi d’arredo funzionali, queste sedie strane e non convenzionali possono venire considerati alla stregua di pezzi unici, da esporre in un angolo e dove sedersi il meno possibile, se non addirittura mai.

Sedute non Convenzionali

Prima dell’acquisto di uno di questi oggetti, quindi, è necessario pensare molto bene all’uso che se ne intende fare. Se avete una casa in stile porto di mare, sempre piena di amici poco attenti forse allora è meglio che pensiate a qualcosa di più solido e funzionale. Se invece siete appassionati di design, lo amate e lo rispettate esattamente quanto lo amano e lo rispettano i vostri amici e guarda caso avete un angolo da riempire e volete animarlo con qualcosa che senza dubbio attirerà l’attenzione (e a volte anche l’invidia) dei vostri ospiti, allora potete tranquillamente pensare di piazzarci, su un metaforico piedistallo, uno questi bellissimi oggetti.

Ne abbiamo selezionate tre tra le proposte più innovative, per la gioia dell’occhio (e non per quella del… sedere!).

Sedie ‘Lathe’

Lathe Chair

A ben guardarle sembrano la concretizzazione di un esperimento di Photoshop. Ed effettivamente è così che nascono, da un gioco di pixel sullo schermo che un designer, tale Sebastian brajkovic ha pensato di trasformare in realtà. E che realtà!

Lathe Chair-2

Questi splendidi oggetti, infatti, stuzzicano l’occhio sia nella forma che nella finezza delle decorazioni, dove l’antico è preso, allungato e quasi strappato in una raffigurazione dell’estrema contemporaneità, la manipolazione della percezione per una realtà quasi virtuale… ma alla fine pur sempre reale.

Lathe Chair-3

Sedia a dondolo

Sedia a dondolo

Presentante all’edizione 2009 della fiera Abitare il Tempo di Verona, questa innovativa sedia a dondolo disegnata da Milla Rezanova è un autentico omaggio al design puro, quello che stupisce per la semplicità e la fluidità delle forme e per l’assenza di elementi in eccesso. Niente braccioli, niente cuscini, solo una morbida curva di legno e una seduta all’apparenza scomoda. E non solo all’apparenza. Ma si sa, quando si parla di design è l’occhio il primo a godere. Tutto il resto, compresa la funzionalità, passa in secondo piano.

Sedia barocca fotografica

Baroque Chair

Nate dalla fervida mente di Angéline Bailly, creatrice dello studio di design francese Téo Jasmin, queste originalissime sedie sposano armoniosamente una forma barocca con un ultramoderno, ossia elementi fotografici inseriti nella spalliera.

Baroque Chair-2

Tanti i soggetti, che spaziano dalle città , ai personaggi famosi della musica e dello spettacolo, agli animali icona del nostro tempo, a scene significative di vita quotidiana. Queste sedie probabilmente fanno un’eccezione alla regola di non sedersi… sempre che promettiate di non appoggiarvi alla spalliera!


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