Mobili e complementi d’arredo antropomorfi

I mobili e i complementi d’arredo antropomorfi dell’era contemporanea subiscono un primo boom intorno agli anni Sessanta, in concomitanza con i grandi movimenti di liberazione della sessualità e del concetto di corpo in senso lato; non a caso, infatti solitamente in caso di arredi antropomorfi ci troviamo di forme a veri e propri omaggi al corpo femminile, alla sua sinuosità e alle sue naturali curve che il design dell’epoca ha raccolto e trasformato in arredo.

Arredi antropomorfi

Forme, curve, sensazioni

Ironici, rappresentativi e spesso provocatori esattamente come tanti altri frutti della Pop Art di cui anch’essi sono figli, i mobili antropomorfi sono belli da vedere e impossibili da non notare, in quanto l’occhio dell’uomo (e della donna) è naturalmente attratto da qualsiasi forma che richiami o ricordi il corpo umano, macchina perfetta nata anche per il piacere… e sicuramente anche Freud avrebbe da dire qualcosa a questo proposito.

Arredi antropomorfi

 

Arredi antropomorfi

Arredi antropomorfi

Omaggio al corpo

Occhi, nasi, mani, seni, glutei e bocche hanno così l’occasione di diventare, grazie ai mobili antropomorfi, parte integrante dell’arredamento di una casa e elementi funzionali in cui ci si può sedere, in cui si può mangiare, in cui si possono riporre delle cose, che si possono vivere. La casa arredata con complementi d’arredo antropomorfi inizia così a vibrare di sensualità, assume carattere e personalità e sicuramente farà parlare di sé in tutto il vicinato.

Arredi antropomorfi

Arredare senza regole

Forse l’elemento più piacevole dei mobili e degli arredi antropomorfi è la loro grande e assoluta “libertà”. Essendo infatti impossibili da abbinare sia stilisticamente che idealmente con altri normalissimi complementi d’arredo, sono anche impossibili da ‘sbagliare’. Un mobile antropomorfo spicca e sta bene di fianco a qualsiasi altro pezzo di arredamento esattamente come non va d’accordo con niente, creando un contrasto di sensazioni assolutamente unico.

Arredi antropomorfi

Sensazioni dal passato

Molti mobili e complementi d’arredo antropomorfi provenienti dal nostro passato si possono trovare nei negozi di modernariato e nella maggior parte dei casi si tratta di pezzi quasi unici e decisamente costosi. La produzione di mobili antropomorfi in ogni caso non si è fermata e ancora oggi spesso ci capita di incontrare un mobile, una seduta, una lampada o un complemento che vuole omaggiare una parte o tutto il nostro corpo.

Arredi antropomorfi

Forme da vivere

Il più grande errore che può commettere chi decide di acquistare un mobile antropomorfo è quello di considerarlo esclusivamente come un pezzo da museo o da galleria d’arte, dimenticandosi la sua vera funzione e quindi tralasciando la parte più importante: viverlo! Soprattutto nel caso di divani, poltrone e sedute, infatti, i mobili antropomorfi sono comodi, accoglienti ed ergonomici, spesso nati per accogliere le nostre “morbidità” in un caldo abbraccio umano.

Arredi antropomorfi


Autore: