È ora di dire addio all’antico cesto di vimini anni Settanta, allo scomodissimo cesto pieghevole e ai mucchi di biancheria sporca nascosti sotto il letto. Oggi la biancheria sporca diventa inaspettata protagonista di un modernissimo cesto che assolve perfettamente la sua funzione senza dimenticarsi… di arredare!
Chi l’ha detto che il cesto della biancheria non può essere esposto, magari appeso a un muro, proprio come se fosse una modernissima opera d’arte? Sicuramente la designer Helene Steiner, che ha creato questo bellissimo cesto chiamato Polyp, doveva pensarla proprio in questo modo, quando ha pensato bene di fondere armoniosamente la funzionalità e il valore estetico di un oggetto come il cesto della biancheria sporca, per un risultato quanto meno originale.
Polyp può infatti essere comodamente appeso al muro, e la sua conformazione permette di infilarci dentro comodamente la biancheria sporca, senza che quella che già c’è dentro cada fuori. In più, la misura del cesto è esattamente quella del cestello di una qualsiasi lavatrice, di modo che quando il cesto è pieno possiate travasarlo direttamente nella lavatrice grazie alle sue comode maniglie, che permettono di trasportarlo facilmente.
Dato l’effetto interessante che è capace di suscitare, potete anche pensare di dotarvi di più unità, in modo da dividere la biancheria colorata da quella neutra da quella delicata… creando allo stesso tempo una decorazione murale ancora più creativa, interessante ed articolata.



