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Arredamento bagno

In Bagno
22 giu, 2013

Il bagno è il luogo della casa dedicato alla purificazione del corpo, e di conseguenza anche al benessere dello spirito. Con il passare degli anni questo ambiente della casa non ha perso questa funzione, anzi è diventato uno degli ambienti della casa a cui ci si dedica con maggior passione per quel che riguarda l’arredamento, di modo che sia sempre accogliente e funzionale, con un tocco di stile.

Lavabi e sanitari

I sanitari e il lavabo sono gli elementi che più degli altri danno carattere e personalità al bagno, e il mercato oggi ci offre elementi caratterizzati da bellissimi design e allo stesso tempo la praticità e la funzionalità di quelli più classici. Se una volta i sanitari di design erano belli da vedere ma poco pratici, oggi questo problema p stato risolto, e la bellezza delle forme è sempre spalleggiata da funzioni d’eccellenza.

Scegliere i sanitari giusti vuol anche dire ottimizzare lo spazio disponibile, che solitamente non è mai molto abbondante,  creando un insieme armonioso e gradevole all’occhio. Ovviamente, anche i mobili dovranno essere scelti in linea con i sanitari: ad esempio un lavabo tradizionale vuole un mobiletto dotato di una forma classica, mentre un moderno lavabo di quelli a ciotola o a vasca richiedono mobili molto minimalisti e prettamente geometrici.

Oggi il mercato propone lavabi realizzati con tantissimi materiali diversi, dalla ceramica al legno, dal metallo al vetro. La scelta di un materiale rispetto a un altro dovrebbe essere fatta in funzione dell’utilizzo che se ne deve fare e anche alla propensione di ognuno alla pulizia: un lavabo in vetro, ad esempio, per fare bella figura deve essere sempre splendente, e questo vuol dire che va pulito e asciugato preferibilmente dopo ogni utilizzo, cosa che risulta molto difficile ad esempio se la famiglia è numerosa, con tanti bambini.

Creatività a parte, ci sono alcune misure standard a cui sottostare quando si arreda il bagno, che servono ad assicurare all’ambiente e a i mobili la massima comodità d’uso: il lavabo e il relativo mobile ad esempio non dovrebbero mai superare gli 85 centimetri, mentre lo specchio non dovrebbe superare i due metri di altezza. Per quel che riguarda le mensole dello specchio, la posizione ideale per fissarle è a circa 160 centimetri da terra.

I sanitari

Purtroppo o per fortuna, i sanitari non possono essere troppo soggetti alle mode e alle tendenze, in quanto i materiali sono standard e le dimensioni anche. Qualche variazione tra un modello e l’altro può esserci nella forma, ad esempio ultimamente stanno riscuotendo un discreto successo i sanitari dalle forme geometriche e squadrate, oppure i recenti modelli di sanitari decorati. Ancora, continuano a riscuotere un particolare successo i modelli ‘a sospensione’, ossia privi di colonna, che oltre ad assicurare un effetto ottico interessante, facilitano anche le operazioni di pulizia e igienizzazione. Sicuramente, quando si parla di sanitari, è bene sempre e comunque orientarsi verso qualcosa che assicuri la massima praticità, e lasciare le questioni estetiche e di tendenze ad altri complementi meno importanti.

I rubinetti

La rubinetteria è un elemento di fondamentale importanza per qualsiasi bagno, sia dal punto di vista estetico che funzionale, con un pizzico di coscienza ecologica nel caso in cui si scelgano modelli appositamente creati per limitare lo spreco di acqua. Ovviamente, anche in questo settore il mercato è ricco di offerte per tutti i gusti e per tutti i budget e offre prodotti dal designa accattivante e dalle funzioni avanzate. Tra gli ultimi traguardi della tecnologia possiamo ad esempio citare i rubinetti dotati di un mescolatore termostatico, che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, evitando il classico getto bollente o, al contrario, la “doccia gelata”. Questo tipo di rubinetto è anche in grado di ridurre i consumi del 50% circa, un risparmio energetico ed economico che va a compensare in pochissimo tempo il prezzo un po’ elevato rispetto ai modelli tradizionali. Ancora, esistono sofisticati modelli di rubinetti elettronici che funzionano sia con la fotocellula che con la modalità touch, spesso corredati con luci a LED per rendere l’effetto ottico ancora più interessante.

Per quel che riguarda il design, invece, tra le ultime novità del mercato possiamo citare i modelli che partono direttamente dal muro dietro al lavabo, per ricreare così un effetto a fontana, oppure i modelli a “cigno” con l’asta fissata direttamente al pavimento, particolarmente scenografici se utilizzati con una moderna vasca da bagno di design, di quelle che vengono posizionate in mezzo alla stanza.

In ogni caso, quando si pensa al tipo di rubinetto da installare è sempre bene tenere a mente la questione di praticità di pulizia e di igiene. Tutte le parti del rubinetto dovrebbero essere facilmente accessibili quando le si pulisce, avendo ovviamente cura di selezionare il detergente più adatto al materiale del rubinetto, in modo da non graffiarlo o rovinarlo in alcun modo.

Accessori e piante

In linea con i sanitari e i mobili devono essere anche i diversi accessori che caratterizzano il bagno, ad esempio i porta asciugamani, il porta rotolo, il porta sapone e porta spazzolino, il porta saponetta. Il tutto deve essere in perfetta armonia per non creare spiacevoli contrasti stilistici. Fortunatamente, nei punti vendita dedicati si trovano linee complete che comprendono anche i minimi dettagli, come quelli che abbiamo appena citato.

Non dimenticate che questa stanza, per via dell’umidità che spesso vi si crea, è l’ambiente ideale per far crescere qualche piantina che fa fatica a sopravvivere in altre parti della casa; le piante sono inoltre belle da vedere e portano un tocco di naturalità che in questo ambiente non guasta mai; a questo proposito, è bene concentrarsi sulla scelta del vaso, che ovviamente deve essere concorde all’impostazione del resto dell’arredamento e dell’ambiente in generale.

Il riscaldamento originale

Basta sfogliare una qualsiasi rivista di arredo per notare come i termosifoni si sono evoluti nel tempo, diventando vere e proprie sculture moderne che arredano e riscaldano allo stesso tempo; stiamo parlando dei termosifoni ‘termoarredo’, ossia di pannelli riscaldanti caratterizzati da forme davvero particolari e materiali insoliti, dalla ghisa, all’acciaio, fino ad arrivare ai più moderni modelli in vetro. Questi moderni caloriferi hanno un grande potere riscaldante e sono anche molto comodi per mettervi ad asciugare asciugamani, accappatoi e panni, soprattutto per i modelli a ‘scala a pioli’, che presentano numerosi piani d’appoggio. Oltre che per una finalità puramente estetica, questi caloriferi vengono scelti anche perché sono in grado di svilupparsi più in altezza che in spessore, permettendo di recuperare spazio prezioso in un ambiente non molto grande, ad esempio ‘liberando’ una parete.

Piastrelle e mosaici

Quando si parla di piastrelle e di rivestimenti per il bagno ci si trova di fronte a una vastissima scelta sia per quel che riguarda i materiali che per quel che riguarda i colori, le fantasie e gli effetti visivi. Si passa infatti dalla classica ed economica piastrella al prezioso e spesso coloratissimo mosaico… e tra un estremo e l’altro ci sono praticamente infinite possibilità, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Sicuramente, uno dei materiale maggiormente utilizzati in questo settore è la ceramica, che caratterizza la maggior parte delle piastrelle in circolazione: dura e resistente, risulta molto più indicata rispetto al quarzo o al marmo, che sopravvivono senza problemi in cucina ma che potrebbero invece risultare troppo delicate in un ambiente come il bagno, caratterizzato da picchi di umidità molto elevati. Ma spesso vengono utilizzati anche materiali come la pietra naturale e le marmette di pietra, ossia una miscela di sabbia silicea proveniente dalla Boemia che regala all’occhio un effetto del tutto simile a quello del quarzo.

Per quel che riguarda il pavimento, ultimamente alla solita, classica piastrella si sta alternando anche il parquet, che nessuno ha mai pensato potesse essere idoneo a un ambiente di questo tipo ma che, opportunamente trattato e scelto della forma e del materiale adatto, può resistere tranquillamente sia all’umidità che all’acqua. Ovviamente, nel caso si decida di posare il parquet in bagno, sarebbe opportuno scegliere un modello a listarelle molto piccole e caratterizzate da un rapporto dove la profondità sia superiore allo spessore, di modo che gli sia fisicamente impossibile ‘imbarcarsi’ se dovesse entrare a contatto con una quantità eccessiva di acqua.

Per quel che riguarda i colori, il mercato è davvero ricco di possibilità e spesso la scelta dipende solo ed esclusivamente dal gusto personale di ognuno. Va in ogni caso ricordato che il bagno è un luogo dove tendenzialmente ci si dedica all’igiene, alla pulizia e anche al rilassamento, quindi è consigliabile preferire colori piuttosto chiari o neutri, se si vuole mantenere questa caratteristica.

I materiali per i complementi

La scelta del materiale per i mobili è di fondamentale importanza per assicurare, oltre all’effetto estetico desiderato, la massima durata al vostro investimento, tenuto conto che siamo di fronte a un ambiente ‘difficile’, dove alcuni materiale tendono a deteriorarsi più di altri a causa dell’umidità e dell’acqua. Ecco quindi una breve rassegna dei materiali maggiormente utilizzati per la creazione di mobili e complementi dedicati a questo ambiente della casa.

Legno – In questo caso non parliamo di legno puro e massello ma di una serie di fibre di legno ‘incollate’ l’una sull’altra con resine particolari, che subiscono un processo di pressatura per assicurare al prodotto finito la massima aderenza e durevolezza. Questo materiale subisce tutta una serie di test prima di essere messo in commercio, tra cui anche l’esposizione ad elevati livelli di umidità, per verificarne il comportamento e la qualità: se le lastre non riportano un rigonfiamento superiore all’8% del loro spessore, il test può considerarsi superato. Successivamente, queste lastre vengono trattate e colorate con speciali tinte acriliche per avere l’aspetto desiderato.

L’acciaio – Si tratta di un materiale che assicura la massima resistenza alle macchie e un buon livello di igiene, purtroppo, perché abbiano sempre un aspetto pulito e splendente, vanno puliti spesso e con appositi prodotti. Tanto resistente quanto facilmente scalfibile, l’acciaio va trattato con cura per evitare di graffiarne la superficie e pulito sempre con prodotti specifici.

Marmo, granito e pietre – questi materiali vengono spesso utilizzati nei bagni sia per i rivestimenti che per le superfici dei mobili, ad esempio il piano dove si appoggia il lavandino. Se da una parte sono molto resistenti sia agli urti che all’usura, dall’altro sono molto abbastanza porosi da assorbire eccessivamente qualsiasi liquido e quindi di macchiarsi con facilità. Nel caso in cui si scelga uno di questi materiali, quindi, è bene che  si scelgano materiali che abbiano un coefficiente di imbibizione piuttosto basso e al contrario un’elevata capacità di sopportare acqua a temperature elevate, saponi, detergenti e vapore.

Il grande dubbio: doccia o vasca?

Si tratta di una scelta molto personale, che dipende sia dallo spazio disponibile del bagno, sia dalle attitudini personali delle persone che abitano la casa. La vasca, infatti, risulta consigliata solo e davvero si ha tempo per utilizzarla come si deve, dedicandosi a lunghi bagni rilassanti; altrimenti, per lo spazio che occupa, forse è meglio optare per una doccia, soprattutto se si conduce una vita molto frenetica dove il tempo non basta mai per dedicarsi anche a sé. Ovviamente, il problema non si pone se si ha la fortuna di vivere in una casa grande con due bagni: in tal caso, quello più piccolo può ospitare una doccia e quello più grande una vasca. Ultimamente stanno nascendo anche soluzioni molto valide di “doccia e vasca due in uno”, ossia vasche con un sportello laterale, che si trasformano quindi in docce a tutti gli effetti, di modo che l’utente non debba scavalcare il bordo come invece succede quando la vasca viene utilizzata come doccia. Una buona e moderna alternativa alla vasca sono le moderne docce con colonna attrezzata multifunzione, con getti d’acqua plurimi che permettono un buon massaggio rilassante durante la doccia.

Se si opta per la vasca, c’è davvero l’imbarazzo della scelta sia per quel che riguarda la forma che la dimensione e le funzionalità. Ormai dotarsi di una vasca con funzione idromassaggio non è più un sogno per pochi ma una realtà alla portata di tutti, nelle dimensioni che occuperebbe una vasca con misura standard. Ovviamente, sono disponibili anche vasche medie, piccole, con o senza gradino, e anche le grandi vasche angolari da due, che ovviamente possono essere utilizzate solo con un ambiente piuttosto grande, in quanto occupano molto spazio.